Dal 1° gennaio 2024, la fatturazione elettronica è obbligatoria anche per i forfettari. Se hai appena aperto la partita IVA o se stai ancora usando metodi improvvisati, questa guida ti spiega come configurare tutto correttamente in 30 minuti.
Cosa è cambiato per i forfettari
Fino al 2023, i forfettari sotto 25.000€ di ricavi erano esonerati dalla fatturazione elettronica. Dal 2024, l'obbligo è per tutti senza eccezioni. Devi:
- Emettere fatture in formato XML tramite il Sistema di Interscambio (SDI)
- Ricevere fatture elettroniche dai fornitori
- Conservare le fatture digitalmente per 10 anni
Software: le 3 opzioni
1. Servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate
Il portale "Fatture e Corrispettivi" è completamente gratuito e sufficiente per chi emette poche fatture:
- Costo: 0€
- Accesso: con SPID/CIE/CNS su fatturapa.gov.it
- Pro: gratuito, include conservazione gratuita, ufficiale AdE
- Contro: interfaccia datata, nessuna automazione, niente app mobile
- Ideale per: forfettari con meno di 5 fatture/mese
2. Fatture in Cloud
- Costo: da 8€/mese (piano forfettari)
- Pro: interfaccia moderna, app mobile, integrazione bancaria, promemoria pagamenti, dashboard
- Contro: a pagamento
- Ideale per: freelance e professionisti che vogliono organizzazione
3. Aruba Fatturazione
- Costo: da 25€/anno (1€ a fattura) o abbonamento flat
- Pro: economico, essenziale, include PEC e firma digitale
- Ideale per: chi vuole spendere il meno possibile
Come configurare la fattura del forfettario
La fattura del forfettario ha caratteristiche specifiche:
- Regime fiscale: RF19 (regime forfettario)
- IVA: non applicata. Natura operazione: N2.2 (non soggette — altri casi)
- Ritenuta d'acconto: non applicata
- Bollo: 2€ virtuale obbligatorio su fatture > 77,47€
- Dicitura obbligatoria: "Operazione effettuata ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, L. 190/2014. Si richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte a titolo d'acconto ai sensi dell'art. 1, comma 67, L. 190/2014."
Il bollo digitale: non dimenticarlo
Per le fatture forfettarie superiori a 77,47€ è obbligatorio il bollo da 2€. Non va apposto fisicamente: si indica nella fattura XML e si versa trimestralmente tramite il portale "Fatture e Corrispettivi".
Scadenze versamento bollo:
- Q1 (gen-mar): entro 31 maggio
- Q2 (apr-giu): entro 30 settembre
- Q3 (lug-set): entro 30 novembre
- Q4 (ott-dic): entro 28 febbraio anno successivo
Se il bollo totale del trimestre è sotto 5.000€ (praticamente sempre per i forfettari), il versamento slitta al trimestre successivo.
Errori frequenti dei forfettari
- Dimenticare il bollo: sanzione 100-500% del bollo non applicato
- Indicare IVA al 22%: il forfettario NON applica IVA. Se la metti per errore, devi emettere nota di credito e rifare la fattura
- Regime fiscale sbagliato: RF01 (ordinario) invece di RF19 (forfettario) — causa problemi con lo SDI
- Non conservare le fatture: anche se usi il servizio gratuito AdE, devi attivare la conservazione (non è automatica per tutti)
La conservazione: attivala subito
Le fatture vanno conservate per 10 anni in modalità sostitutiva. Il modo più semplice: attivare la conservazione gratuita sul portale "Fatture e Corrispettivi" dell'AdE. Si fa una volta e copre tutte le fatture future.
Guida: conservazione fatture elettroniche.
Il setup iniziale richiede 30 minuti: scegli il software, configura il regime RF19, inserisci i tuoi dati, emetti una fattura di prova. Dopo, ogni fattura richiede 2 minuti. Il commercialista può aiutarti nella configurazione iniziale.