Vuoi regalare soldi ai tuoi figli — per comprare casa, avviare un'attività o semplicemente aiutarli? La donazione di denaro è legale e fiscalmente vantaggiosa, ma ci sono regole da rispettare.
Le franchigie: quanto puoi donare senza tasse
La franchigia per le donazioni a figli e coniuge è di 1.000.000€ per beneficiario. Sotto questa soglia: zero imposte di donazione. Sopra: aliquota del 4%.
In pratica: puoi donare fino a 1 milione di euro a ciascun figlio senza pagare un centesimo di tassa. La franchigia è per beneficiario e cumulativa: include tutte le donazioni fatte nel corso della vita (non per singola operazione).
Bonifico: sempre tracciabile
Per importi significativi (sopra 10.000-15.000€), il trasferimento deve essere tracciabile: bonifico bancario con causale chiara ("Donazione a favore di [nome figlio] per [motivo]").
Perché è importante:
- In caso di accertamento, devi dimostrare l'origine dei fondi del figlio
- Se il figlio compra casa, la banca chiederà la provenienza del denaro (antiriciclaggio)
- Il notaio rogante verificherà la fonte dell'anticipo
Donazione informale vs atto pubblico
- Piccole somme (regali di compleanno, contributi ordinari): donazione informale, non serve atto notarile. Ma non c'è certezza giuridica.
- Somme significative (es. anticipo per acquisto casa, >50.000€): consigliato l'atto pubblico notarile. Costa 1.000-2.000€ ma offre certezza giuridica, data certa, opponibilità ai creditori.
- Donazione indiretta: se paghi direttamente il venditore per conto del figlio (es. bonifico al costruttore), è una "donazione indiretta" che non richiede atto notarile ma va comunque documentata.
Impatto sull'acquisto prima casa
Se il figlio usa il denaro donato per comprare la prima casa:
- La donazione non influisce sul bonus prima casa under 36
- Ma la banca potrebbe richiedere documentazione aggiuntiva (atto di donazione o dichiarazione dei genitori)
- Il notaio menzionerà la provenienza dei fondi nell'atto di compravendita
Donazione e successione
Le donazioni fatte in vita si "imputano" alla quota di legittima dell'erede alla morte del donante. Se hai donato 500.000€ al figlio A, alla tua morte il figlio B potrà chiedere che il patrimonio residuo venga ripartito tenendo conto della donazione già ricevuta da A.
Pianifica con il commercialista: le donazioni ai figli sono uno strumento di pianificazione successoria potente. Ma vanno coordinate con il testamento, le assicurazioni vita e gli altri strumenti successori per evitare conflitti tra eredi.