La tassa di successione in Italia è tra le più basse d'Europa, grazie a franchigie elevate e aliquote contenute.
Le aliquote
| Erede | Aliquota | Franchigia |
|---|---|---|
| Coniuge, figli, genitori | 4% | 1.000.000€ ciascuno |
| Fratelli, sorelle | 6% | 100.000€ ciascuno |
| Altri parenti fino al 4° grado | 6% | nessuna |
| Altre persone (es. amici, conviventi) | 8% | nessuna |
| Eredi con grave disabilità | — | 1.500.000€ |
Per gli immobili
Si aggiungono:
- Imposta ipotecaria 2% sul valore catastale (200€ minimo)
- Imposta catastale 1% sul valore catastale (200€ minimo)
Per la prima casa erede, le imposte ipotecaria e catastale sono ridotte a 200€ ciascuna.
Dichiarazione di successione
Va presentata entro 12 mesi dal decesso, telematicamente all'Agenzia delle Entrate. Necessaria per: voltura immobili, sblocco conti correnti, riscatti polizze, cambio intestazione titoli.
Esempio pratico
Padre lascia ai 2 figli un patrimonio di 800.000€ (immobile 500.000€ valore catastale + 300.000€ titoli). Ogni figlio eredita 400.000€, ben sotto la franchigia di 1 milione: nessuna imposta di successione. Pagano solo l'imposta ipotecaria + catastale (3%) sulla quota di immobile = circa 7.500€ ciascuno.