Assistenza portale: info@quicommercialista.it | Non siamo uno studio — siamo il portale per trovare il tuo commercialista
Fiscale e Tributario 07 aprile 2026 · 5 min di lettura

Dichiarazione dei redditi 2026: le 5 novità da conoscere assolutamente

Nuovi scaglioni IRPEF, precompilata estesa, scadenze modificate, crypto al 33%, concordato biennale: tutto quello che cambia nel 2026.

Dichiarazione dei redditi 2026: le 5 novità da conoscere assolutamente

Il 2026 porta cambiamenti significativi nella dichiarazione dei redditi italiana. Che tu sia un lavoratore dipendente, un pensionato, un freelance o un imprenditore, ci sono almeno 5 novità che devi conoscere per non trovarti impreparato — e per non perdere soldi.

Alcune novità sono positive (meno tasse per molti contribuenti), altre richiedono attenzione (criptovalute, concordato). Vediamole una per una.

1. Nuovi scaglioni IRPEF: confermati a regime

La riforma fiscale introdotta nel 2024 come "sperimentale" è stata confermata a regime per il 2026 e oltre. I tre scaglioni IRPEF restano:

  • 23% fino a 28.000€ di reddito imponibile
  • 35% da 28.001€ a 50.000€
  • 43% oltre 50.000€

La novità principale rispetto al vecchio sistema a 4 aliquote: la fascia 15.000-28.000€ è scesa dal 25% al 23%, con un risparmio medio di circa 260€/anno per chi guadagna in quella fascia.

Per i redditi alti (sopra i 50.000€) non cambia nulla: l'aliquota marginale resta al 43%, tra le più alte d'Europa.

Calcola la tua imposta con il calcolatore IRPEF 2026 o, se sei dipendente, con il calcolatore busta paga.

2. Dichiarazione precompilata: ancora più completa

La dichiarazione precompilata 730/Redditi PF del 2026 è la più completa di sempre. L'Agenzia delle Entrate ha esteso i flussi automatici di dati, includendo per la prima volta:

  • Spese sanitarie trasmesse automaticamente tramite il Sistema Tessera Sanitaria (farmacie, medici, dentisti, ottici, fisioterapisti)
  • Bonifici parlanti per ristrutturazioni e risparmio energetico (comunicazione ampliata dalle banche)
  • Contributi a fondi pensione integrativi (comunicazione dai gestori dei fondi)
  • Spese per asili nido e babysitter — questa è la vera novità 2026, mai inclusa prima nella precompilata

Attenzione: la precompilata è più completa ma non è perfetta. Le spese mediche pagate in contanti sopra 77,47€ potrebbero mancare (per l'opposizione del paziente alla trasmissione al Sistema TS). Anche i redditi da locazione e le rendite finanziarie possono presentare errori. Controlla sempre tutto prima di accettare o modificare.

3. Criptovalute: aliquota sale al 33%

La novità più impattante per i milioni di italiani che investono in crypto: dal 1° gennaio 2026, l'aliquota sulle plusvalenze da cripto-attività è salita dal 26% al 33%. Contestualmente, la franchigia di 2.000€ presente nel 2025 è stata eliminata.

Cosa significa in pratica:

  • Se hai venduto BTC, ETH o altre crypto nel 2025: dichiari nel modello Redditi PF 2026 (quadro RT) con aliquota 26% e franchigia 2.000€
  • Se hai venduto nel 2026: dichiari nel modello Redditi PF 2027 con aliquota 33% e zero franchigia
  • Se detieni crypto senza venderle: devi comunque compilare il quadro RW per il monitoraggio fiscale, anche se non c'è plusvalenza

Chi ha crypto acquistate a prezzi molto bassi potrebbe valutare l'affrancamento del valore al 14%. Approfondisci nella guida completa tassazione crypto 2026 e usa il calcolatore plusvalenza crypto.

4. Concordato Preventivo Biennale: seconda edizione

Dopo il debutto nel 2024, il Concordato Preventivo Biennale (CPB) torna per il biennio 2026-2027. In sintesi: l'Agenzia delle Entrate propone a ogni contribuente ISA e forfettario un reddito imponibile fisso per i prossimi 2 anni. Chi accetta:

  • Paga le tasse su quel reddito anche se quello reale è superiore
  • Non viene sottoposto ad accertamenti sui maggiori redditi
  • Ottiene vantaggi in termini di ISA (voto più alto)

Chi rifiuta resta nel regime ordinario, con la possibilità di essere selezionato per controlli.

Scadenza per l'adesione: 31 luglio 2026. Si tratta di una scelta strategica complessa che va valutata con attenzione insieme al proprio commercialista.

Leggi la guida completa al Concordato Preventivo Biennale.

5. Le scadenze 2026 da segnare

Le date principali della dichiarazione dei redditi 2026:

  • 30 aprile — Apertura delle dichiarazioni precompilate (730 e Redditi PF)
  • 30 giugno — Saldo anno precedente + 1° acconto IRPEF, IRES, IRAP, INPS
  • 31 luglio — Termine 730 ordinario tramite sostituto d'imposta + scadenza CPB
  • 30 settembre — Termine 730 via CAF/intermediario
  • 31 ottobre — Termine Modello Redditi PF/SP/SC (telematico)
  • 30 novembre — 2° acconto IRPEF

Tutte le scadenze dell'anno nel Calendario Fiscale 2026.

Il consiglio più importante: non aspettare settembre o ottobre per occuparti della dichiarazione. Chi inizia ad aprile-maggio ha più tempo per verificare i dati, recuperare documenti mancanti e, soprattutto, per valutare strategie come il CPB con calma.

Hai bisogno di un commercialista?

Se la tua situazione è complessa — criptovalute, redditi esteri, concordato, partita IVA — affidarsi a un professionista specializzato è la scelta migliore. Il costo della consulenza si ripaga ampiamente in detrazioni recuperate e errori evitati.

Trova un commercialista nella tua città su QuiCommercialista.

Strumenti e guide correlate

Domande frequenti

Posso fare il 730 anche se ho una partita IVA?

No, se hai una partita IVA attiva (anche forfettaria) devi presentare il Modello Redditi PF, non il 730. Il 730 è riservato ai lavoratori dipendenti, pensionati e alcune categorie assimilate. Leggi il nostro confronto dettagliato: 730 vs Modello Redditi PF.

Quando è disponibile la precompilata 2026?

La dichiarazione precompilata (730 e Redditi PF) è disponibile dal 30 aprile 2026 sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Puoi accedervi con SPID, CIE o CNS. Il termine per l'invio del 730 ordinario è il 30 settembre, per il Modello Redditi PF il 31 ottobre.

Quanto costa fare la dichiarazione al CAF?

Il costo del 730 al CAF varia da 30€ a 60€ a seconda della complessità. Il Modello Redditi PF costa tipicamente 50-100€ al CAF. Presso un commercialista privato i costi sono più alti (100-300€) ma il livello di consulenza e personalizzazione è molto superiore.

Il quadro normativo

I nuovi scaglioni IRPEF sono stati introdotti dall'art. 1 del D.Lgs. 216/2023 (riforma fiscale Meloni) e confermati a regime dalla Legge di Bilancio 2026. La tassazione delle criptovalute al 33% è stata introdotta dall'art. 1, comma 23, della Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024). Il Concordato Preventivo Biennale è disciplinato dal D.Lgs. 13/2024 (Titolo II, artt. 6-39) ed è stato esteso al biennio 2026-2027 con il decreto attuativo MEF.

Hai bisogno di assistenza?

Se la tua situazione è complessa o se vuoi essere sicuro di non commettere errori, il consiglio migliore è sempre rivolgersi a un commercialista esperto. Il costo della consulenza è quasi sempre inferiore al valore delle ottimizzazioni e degli errori evitati.

Su QuiCommercialista.it puoi cercare per città, specializzazione, leggere recensioni e contattare direttamente i professionisti. Il servizio è gratuito per i cittadini.

Trova un commercialista nella tua città →

Resta aggiornato sul fisco italiano

Ricevi 3 articoli a settimana: novità fiscali, guide pratiche, consigli per risparmiare.

Niente spam. Cancella quando vuoi. Conforme GDPR.

Resta aggiornato sul fisco italiano

Ricevi 3 articoli a settimana: novità fiscali, guide pratiche, consigli per risparmiare.

Niente spam. Cancella quando vuoi. Conforme GDPR.

La tua privacy è importante

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie analitici per statistiche anonime e cookie di marketing per annunci pertinenti. Puoi accettare, rifiutare o personalizzare le tue scelte. Cookie Policy · Privacy Policy

Impostazioni Cookie

Scegli quali categorie attivare. I cookie tecnici sono obbligatori per il funzionamento del sito.

Cookie Tecnici

Sessione, sicurezza CSRF, preferenze cookie. Indispensabili.

Sempre attivi