Il Concordato Preventivo Biennale (CPB) è la proposta dell'Agenzia delle Entrate: un reddito fisso per 2 anni. Chi accetta paga su quel reddito anche se guadagna di più. Chi rifiuta resta nel regime ordinario con possibili accertamenti.
Come funziona
Entro il 31 luglio di ogni biennio, l'Agenzia formula una proposta basata sui dati ISA (o forfettari) degli anni precedenti. Il contribuente può:
- Accettare: paga le tasse sul reddito concordato per 2 anni, indipendentemente dal reddito reale. Non viene accertato sui maggiori redditi (limitatamente alle imposte dirette).
- Rifiutare: resta nel regime ordinario e può essere selezionato per controlli.
Chi può aderire
- Contribuenti ISA: soggetti che compilano gli Indici Sintetici di Affidabilità (non forfettari, non minimi)
- Forfettari: possono aderire con una flat tax aggiuntiva sulla differenza tra reddito concordato e reddito anno precedente
Quando conviene accettare
- Prevedi ricavi in aumento significativo rispetto alla proposta
- Il tuo settore è in forte crescita
- Hai investito in marketing/clienti e aspetti il ritorno
- Vuoi certezza fiscale per 2 anni
- Hai un punteggio ISA basso e temi accertamenti
Quando NON conviene
- Prevedi un calo di fatturato
- Il reddito proposto è superiore a quello che prevedi
- Hai investimenti o costi straordinari previsti
- Sei in una fase di forte incertezza
La regola pratica: se sei sicuro di crescere, il CPB è un affare. Se sei incerto, è un rischio. Se prevedi di calare, è una trappola.
La flat tax per i forfettari
I forfettari che aderiscono pagano una flat tax aggiuntiva (10-15%) sulla differenza tra il reddito concordato e quello dichiarato l'anno precedente. L'aliquota dipende dal punteggio ISA equivalente.
Decadenza
Si decade dal CPB se:
- Commetti violazioni fiscali gravi (omessa dichiarazione, frodi)
- Modifichi i dati che hanno determinato la proposta
- Cessi l'attività
Irrevocabilità
L'accettazione è irrevocabile per il biennio. Non puoi cambiare idea dopo il 31 luglio. Per questo è fondamentale valutare con calma — e con il proprio commercialista — prima della scadenza.
Normativa: D.Lgs. 13/2024, Titolo II, artt. 6-39. Estensione al biennio 2026-2027 con decreto attuativo MEF.