Aprile è uno dei mesi più intensi dell'anno fiscale italiano. Tra versamenti IVA, ritenute, contributi e l'apertura della dichiarazione precompilata, è fondamentale avere sotto controllo tutte le date. Ecco il calendario completo delle scadenze fiscali di aprile 2026, con indicazioni pratiche sia per i contribuenti che per i professionisti.
16 aprile: la giornata dei versamenti
Il 16 del mese è tradizionalmente la data più densa di adempimenti fiscali. Ecco tutto ciò che scade:
- IVA mensile di marzo — Codice tributo 6003. Riguarda tutti i contribuenti con liquidazione IVA mensile (fatturato superiore a 400.000€ per i servizi o 700.000€ per le cessioni di beni). Il versamento avviene tramite modello F24 telematico.
- Ritenute IRPEF su lavoro dipendente — Codice tributo 1001. Ogni datore di lavoro versa le ritenute operate sugli stipendi di marzo. Include anche le ritenute sulle collaborazioni coordinate.
- Ritenute IRPEF su lavoro autonomo — Codice tributo 1040. Le ritenute del 20% operate sui compensi pagati ai professionisti nel mese di marzo.
- Contributi INPS dipendenti — Versamento della quota contributiva (sia lavoratore sia datore di lavoro) relativa alle retribuzioni di marzo. I codici variano per gestione.
- INAIL — Seconda rata del premio di autoliquidazione per chi ha scelto il pagamento rateale. Chi ha pagato in unica soluzione a febbraio non ha scadenze.
Consiglio per i commercialisti: preparate i modelli F24 dei vostri clienti con almeno 3-4 giorni di anticipo. Le urgenze dell'ultimo momento generano errori di compilazione che poi richiedono ravvedimenti operosi — tempo e soldi sprecati.
25 aprile: elenchi Intrastat mensili
Nonostante il 25 aprile sia festivo (Festa della Liberazione), la scadenza formale per gli elenchi Intrastat mensili cade in questa data. In pratica, slitta automaticamente al primo giorno lavorativo utile, cioè lunedì 27 aprile.
L'adempimento riguarda le imprese che effettuano cessioni e acquisti intracomunitari di beni e servizi con operatori di altri paesi UE. La comunicazione va trasmessa telematicamente all'Agenzia delle Dogane tramite il portale AIDA.
Se le tue operazioni intra-UE sono superiori a 50.000€ trimestrali, l'obbligo è mensile. Sotto questa soglia, puoi optare per la presentazione trimestrale.
30 aprile: precompilata, LIPE e altro
Fine aprile è ricco di scadenze importanti:
- Apertura 730 precompilato — Dal 30 aprile l'Agenzia delle Entrate rende disponibili le dichiarazioni precompilate (730 e Redditi PF). Da questa data puoi accedere con SPID, CIE o CNS, verificare i dati, modificarli e inviarli. La precompilata 2026 include per la prima volta anche le spese per asili nido e babysitter comunicate automaticamente.
- LIPE primo trimestre 2026 — Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA del Q1. Adempimento obbligatorio per tutti i soggetti IVA (mensili e trimestrali). Trasmissione telematica tramite intermediario abilitato o direttamente via Entratel/Fisconline.
- Modello EAS — Per gli enti associativi che hanno subito variazioni nei dati precedentemente comunicati. Riguarda associazioni culturali, sportive dilettantistiche, di promozione sociale.
Attenzione alla precompilata: l'Agenzia delle Entrate sta migliorando ogni anno la qualità dei dati precompilati, ma errori e omissioni sono ancora frequenti. In particolare, le spese mediche pagate in contanti e i redditi da locazione possono mancare. Verifica sempre prima di accettare.
Altre scadenze da non dimenticare
Oltre alle date principali, aprile include anche:
- Versamento imposta di bollo su fatture elettroniche Q1 — Se l'importo è superiore a 5.000€, il versamento è obbligatorio entro fine mese (altrimenti slitta al trimestre successivo).
- Comunicazione spese sanitarie al Sistema TS — I professionisti sanitari (medici, dentisti, farmacie) devono trasmettere le spese del primo trimestre.
- Aggiornamento ISEE — Se non l'hai ancora fatto, è l'ultimo momento per aggiornare l'ISEE senza perdere mesi di Assegno Unico al massimale.
Consigli pratici per contribuenti
Se sei un lavoratore dipendente o pensionato, aprile è il mese in cui iniziare a raccogliere la documentazione per la dichiarazione dei redditi. Prepara:
- Certificazione Unica (CU) ricevuta dal datore di lavoro
- Ricevute spese mediche, scontrini farmacia
- Attestazioni interessi mutuo prima casa
- Ricevute bonifici parlanti per ristrutturazioni
- Attestazioni contributi fondo pensione integrativo
Consigli pratici per commercialisti
Aprile è il mese della pianificazione strategica per il periodo dichiarazioni:
- Invia ai clienti la checklist documenti necessari per il 730
- Pianifica gli appuntamenti per maggio-giugno
- Verifica le posizioni INPS/INAIL dei clienti imprese
- Inizia a valutare l'opportunità del Concordato Preventivo Biennale per i clienti ISA
Strumenti utili
- Calendario Fiscale 2026 completo — tutte le scadenze dell'anno in un'unica pagina
- Calcolatore IRPEF 2026 — simula la tua imposta con i nuovi scaglioni
- Simulatore rimborso/trattenuta 730 — scopri se avrai un rimborso o un conguaglio negativo
- F24: i codici tributo principali — guida ai codici più usati
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Domande frequenti
Cosa succede se pago l'F24 in ritardo?
Il ritardo nel versamento comporta una sanzione del 30% dell'importo non versato, più interessi al tasso legale. Tuttavia, con il ravvedimento operoso puoi sanare il ritardo con sanzioni molto ridotte: 0,1% al giorno nei primi 14 giorni (ravvedimento sprint), poi 1,5% entro 30 giorni, poi crescenti. Prima ravvedi, meno paghi. Il ravvedimento è possibile finché l'Agenzia delle Entrate non ha notificato un accertamento.
Posso pagare l'F24 dal mio home banking?
Sì, la maggior parte delle banche italiane permette il pagamento del modello F24 tramite home banking o app. Devi inserire i codici tributo, il periodo di riferimento e l'importo. Per gli F24 a saldo zero (compensazione totale tra crediti e debiti) devi invece usare obbligatoriamente Entratel/Fisconline o un intermediario abilitato (il tuo commercialista).
Il quadro normativo
Le scadenze fiscali mensili sono stabilite dal DPR 322/1998 e successive modifiche. Il versamento dei tributi tramite F24 è disciplinato dal D.Lgs. 241/1997. Quando una scadenza cade di sabato, domenica o giorno festivo, slitta automaticamente al primo giorno lavorativo successivo (art. 7, comma 1, lettera h, D.L. 70/2011). Le liquidazioni periodiche IVA (LIPE) sono regolate dall'art. 21-bis D.L. 78/2010.
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