La scadenza del 31 luglio 2026 si avvicina: è l'ultimo giorno per comunicare la tua decisione sul Concordato Preventivo Biennale (CPB). Se accetti, paghi le tasse su un reddito fisso per 2 anni — anche se guadagni di più. Se rifiuti, resti nel regime ordinario.
La scelta è irrevocabile. Ecco come valutarla nelle ultime settimane.
Il riepilogo: come funziona il CPB
L'Agenzia delle Entrate ti ha proposto un reddito imponibile per il biennio 2026-2027, calcolato in base ai tuoi dati ISA (o forfettari) degli anni precedenti. Se accetti:
- Paghi le tasse su quel reddito, anche se il reale è superiore
- Non sei soggetto ad accertamenti sui maggiori redditi (limitatamente alle imposte dirette)
- Mantieni tutti gli altri obblighi dichiarativi
Il calcolo da fare ADESSO
Prendi il reddito proposto dall'Agenzia e confrontalo con le tue previsioni realistiche per il 2026-2027:
- Stima i ricavi 2026: guarda il fatturato dei primi 6 mesi, proiettalo sull'anno intero. Hai nuovi contratti in vista? Clienti in crescita?
- Calcola il reddito previsto: ricavi meno costi (ordinario) o ricavi × coefficiente (forfettario)
- Confronta: se il reddito previsto è significativamente superiore alla proposta → il CPB conviene. Se è inferiore o incerto → non conviene.
Esempio: la proposta è 45.000€ di imponibile. Tu prevedi di fatturare 70.000€ (imponibile forfettario 78% = 54.600€). Il CPB ti fa risparmiare tasse su 9.600€ di differenza → risparmio ~1.440€/anno (15% forfettario). Su 2 anni: 2.880€.
Quando conviene accettare
- Il primo semestre 2026 è andato meglio del previsto
- Hai contratti già firmati che garantiscono ricavi superiori alla proposta
- Il tuo settore è in crescita strutturale
- Vuoi certezza fiscale per pianificare investimenti
- Hai un punteggio ISA basso e temi verifiche
Quando rifiutare
- Il primo semestre è stato sotto le attese
- Hai perso clienti importanti o il settore è in difficoltà
- Prevedi investimenti o costi straordinari che abbatteranno il reddito
- Sei in fase di incertezza e non puoi prevedere i prossimi 18 mesi
- La proposta è troppo alta rispetto alla tua media storica
Per i forfettari: la flat tax aggiuntiva
I forfettari che aderiscono pagano una flat tax aggiuntiva del 10-15% sulla differenza tra il reddito concordato e quello dichiarato l'anno precedente. L'aliquota esatta dipende dal punteggio ISA equivalente calcolato dall'Agenzia.
Questo rende il CPB meno vantaggioso per i forfettari che hanno già un'aliquota bassa (5-15%). Il margine di risparmio è più sottile.
Cosa fare nelle prossime 3 settimane
- Questa settimana: raccogli i dati del primo semestre 2026 (fatturato, costi, pipeline)
- Prossima settimana: fissa un appuntamento con il commercialista per analizzare la proposta
- Entro il 25 luglio: prendi la decisione e comunica al commercialista
- Entro il 31 luglio: il commercialista trasmette l'accettazione/rifiuto nella dichiarazione
Non aspettare il 31 luglio. Il commercialista ha bisogno di tempo per analizzare i numeri e inserire la scelta nei modelli dichiarativi. Contattalo almeno 10 giorni prima.
Il consiglio finale
Il CPB è una scelta strategica importante — la seconda più grande dopo la scelta del regime fiscale. Non farla da solo e non farla "a sensazione". I numeri devono parlare. Se non hai un commercialista o il tuo non conosce il CPB, trovane uno su QuiCommercialista.