Le sponsorizzazioni sono la principale fonte di reddito per influencer, creator e content producer. Ma come si dichiarano al fisco? Quale regime fiscale scegliere? E cosa succede per il gifting (prodotti ricevuti gratis)?
Quando serve la partita IVA
La partita IVA è obbligatoria quando l'attività è abituale (non occasionale). Per un influencer, "abituale" significa:
- Pubblichi contenuti con regolarità (settimanale/mensile)
- Hai accordi commerciali con brand (anche uno solo, se continuativo)
- Ricavi ricorrenti da sponsorizzazioni, affiliazioni, pubblicità
Il semplice fatto di avere follower non obbliga alla P.IVA. Ma se ricevi compensi per contenuti sponsorizzati, la P.IVA è necessaria.
Regime fiscale: forfettario o ordinario
La maggior parte degli influencer sceglie il forfettario:
- Codice ATECO: 73.11.02 (Conduzione di campagne di marketing e servizi pubblicitari) — coefficiente 78%
- Aliquota: 5% (primi 5 anni) o 15%
- Limite: 85.000€/anno
Se superi gli 85k (cosa sempre più comune per creator di successo), passi all'ordinario con IRPEF 23-43% ma puoi dedurre i costi reali (attrezzature, viaggi, software, collaboratori).
Come fatturare una sponsorizzazione
Per ogni campagna sponsorizzata, emetti fattura elettronica al brand o all'agenzia:
- Descrizione: "Realizzazione e pubblicazione contenuto sponsorizzato su [piattaforma] per la campagna [nome]"
- Se forfettario: senza IVA, con dicitura regime forfettario
- Se ordinario: con IVA 22%
Il gifting: prodotti ricevuti gratis
Quando un brand ti invia prodotti gratuiti (gifting) per promuoverli:
- Senza obbligo di post: non è reddito, non va fatturato (è un regalo)
- Con obbligo di post/contenuto: è un compenso in natura e va dichiarato come reddito al fair market value del prodotto
Attenzione: se ricevi un prodotto da 2.000€ e in cambio fai un post sponsorizzato, devi fatturare 2.000€ al brand (o dichiarare il compenso in natura). Molti influencer ignorano questo aspetto — l'AdE sta intensificando i controlli.
Affiliazioni e revenue share
- Amazon Associates, programmi di affiliazione: i compensi sono reddito d'impresa (con P.IVA) o redditi diversi (se occasionali sotto 5.000€)
- YouTube AdSense: il compenso da Google Ireland va fatturato con regime intra-UE (reverse charge)
- TikTok Creator Fund, Instagram Bonus: compensi da società estere — fattura intra-UE o extra-UE
Adempimenti specifici
- Trasparenza: obbligo di indicare #adv, #sponsored, #gifted sui contenuti sponsorizzati (Digital Chart IAP + regolamento AGCOM)
- Contratto: sempre preferibile avere un contratto scritto con il brand che definisca compenso, deliverable, tempistiche
- INPS: Gestione Separata al 26,07% (se forfettario senza cassa)
Quanto si paga di tasse
Con forfettario (78%) e 50.000€ di fatturato:
- Imponibile: 39.000€
- Imposta 15%: 5.850€
- INPS 26,07%: 10.167€
- Netto: ~34.000€ (68% del fatturato)
Calcola: calcolatore forfettario.