Fiscale

Lavoro autonomo occasionale: limiti, tasse e come funziona

Senza partita IVA: cosa puoi fare e fino a che cifra

10 aprile 2026 · 7 min di lettura

Il lavoro autonomo occasionale permette di prestare servizi senza aprire partita IVA, entro precisi limiti.

Cos'è

Si tratta di prestazioni saltuarie, non abituali, non organizzate, svolte senza vincolo di subordinazione. Non richiede partita IVA né iscrizione INPS.

Limiti

  • Reddito: nessun limite di legge, ma oltre 5.000€/anno scattano contributi INPS Gestione Separata
  • Frequenza: deve restare occasionale (no più committenti continuativi)
  • Durata: non più di 30 giorni con lo stesso committente

Come si fattura

Si emette una ricevuta per prestazione occasionale: importo lordo, ritenuta d'acconto del 20% (se il committente è sostituto d'imposta), contributi INPS solo oltre 5.000€.

Quando aprire P.IVA

Quando l'attività diventa abituale, anche se i ricavi sono bassi. La differenza è la continuità, non il fatturato.

Trova il professionista giusto per te

Cerca tra i commercialisti verificati o, se sei un professionista, registra gratis il tuo profilo.

Utilizziamo i cookie

Questo sito utilizza cookie tecnici necessari al funzionamento e, previo tuo consenso, cookie analitici e di marketing. Per saperne di più consulta la nostra Cookie Policy.

Impostazioni Cookie

Scegli quali categorie di cookie desideri accettare.

Cookie Necessari

Essenziali per il funzionamento del sito.

Sempre attivi