La Flat Tax Incrementale è un'imposta sostitutiva del 15% applicabile sull'incremento di reddito rispetto al triennio precedente. È uno strumento potente per chi ha un anno eccezionalmente buono — ma ha regole precise che è fondamentale conoscere.
Come funziona nel dettaglio
Il meccanismo è il seguente:
- Si prende il reddito dell'anno corrente
- Si confronta con il maggiore reddito del triennio precedente
- Si applica una franchigia del 5% sul maggior reddito del triennio (per escludere la crescita "naturale")
- La differenza positiva (massimo 40.000€) viene tassata al 15% in luogo dell'IRPEF ordinaria
Formula:
Base incrementale = Reddito anno corrente - (Maggior reddito triennio × 1,05)
Esempio pratico dettagliato
Professionista con i seguenti redditi:
- 2022: 35.000€
- 2023: 40.000€
- 2024: 45.000€ ← maggior reddito del triennio
- 2025: 70.000€ ← anno eccezionale
Calcolo:
- Maggior reddito triennio: 45.000€
- Franchigia 5%: 45.000 × 1,05 = 47.250€
- Incremento tassabile: 70.000 - 47.250 = 22.750€
- Flat tax 15% sull'incremento: 3.412€
- IRPEF ordinaria sui restanti 47.250€: calcolata normalmente (~11.000€)
- Senza flat tax: IRPEF su 70.000€ ≈ 21.000€
- Con flat tax: 11.000 + 3.412 = 14.412€
- Risparmio: circa 6.500€
Il risparmio è proporzionale all'incremento: più cresce il reddito rispetto al triennio, più risparmi. Ma il tetto di 40.000€ limita il vantaggio per incrementi molto elevati.
Chi può usarla
- Persone fisiche titolari di reddito d'impresa o lavoro autonomo
- In regime ordinario o semplificato
- Che abbiano dichiarato redditi nei 3 anni precedenti (serve lo storico per il confronto)
Chi NON può usarla
- Forfettari: sono già a 5-15% su tutto il reddito, non possono accumulare la flat tax incrementale
- Lavoratori dipendenti: la flat tax si applica solo ai redditi d'impresa e lavoro autonomo
- Nuove attività: se non hai 3 anni di dichiarazioni precedenti, non puoi calcolare l'incremento
- Società: la flat tax è per persone fisiche, non per SRL/SpA
Quando conviene davvero
Conviene quando:
- Il reddito è cresciuto di almeno il 10-15% rispetto al triennio (la franchigia 5% assorbe le crescite piccole)
- Sei in fascia IRPEF alta (35-43%): il risparmio è la differenza tra la tua aliquota marginale e il 15%
- L'incremento è un evento eccezionale (contratto importante, liquidazione commesse arretrate)
NON conviene se:
- La crescita è sotto il 5% (la franchigia assorbe tutto)
- Sei in fascia 23% (il risparmio è solo dell'8%, minimo)
- L'incremento supera molto i 40.000€ (il tetto limita il vantaggio)
Come si dichiara
La flat tax incrementale si indica nel Modello Redditi PF, nella sezione dedicata all'imposta sostitutiva. Il calcolo deve essere fatto dal commercialista (o dal contribuente) e verificato con i dati delle dichiarazioni dei 3 anni precedenti.
Il versamento avviene con modello F24, con codice tributo specifico.
Flat tax incrementale vs Concordato Preventivo Biennale
Non confondere i due strumenti:
- Flat tax incrementale: tassa al 15% l'incremento rispetto al passato. Si applica ex-post, sul reddito effettivo.
- CPB: l'Agenzia propone un reddito fisso per 2 anni. Si applica ex-ante, indipendentemente dal reddito reale.
Sono potenzialmente cumulabili in alcuni casi — ma serve un'analisi attenta con il commercialista.