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Societario 26 maggio 2026 · 5 min di lettura

Dividendi SRL: come e quando distribuire gli utili

Assemblea, riserva legale, ritenuta 26%, acconti: la guida completa alla distribuzione degli utili nelle SRL.

Dividendi SRL: come e quando distribuire gli utili

Hai una SRL che ha generato utili? Prima di metterti i soldi in tasca, c'è una procedura precisa da seguire — e una tassazione da conoscere. Ecco come funziona la distribuzione dei dividendi nel 2026.

La procedura passo-passo

  1. Approvazione del bilancio: l'assemblea dei soci approva il bilancio d'esercizio (entro 120 giorni dalla chiusura, tipicamente entro il 30 aprile)
  2. Accantonamento a riserva legale: il 5% degli utili netti va destinato alla riserva legale fino a che questa non raggiunge 1/5 del capitale sociale
  3. Delibera di distribuzione: l'assemblea delibera la distribuzione degli utili residui (o parte di essi)
  4. Pagamento e ritenuta: la società versa i dividendi ai soci applicando la ritenuta del 26%
  5. Comunicazione e versamento ritenuta: la società versa la ritenuta all'Erario entro il 16 del mese successivo al pagamento

La tassazione dei dividendi

Per i soci persone fisiche (non imprenditori):

  • Ritenuta a titolo d'imposta del 26% sui dividendi percepiti
  • I dividendi NON concorrono al reddito complessivo IRPEF
  • Il socio non deve dichiararli nel 730/Redditi PF (la ritenuta è definitiva)

Tassazione complessiva dell'utile distribuito

Calcolo: Utile lordo 100.000€ → IRES 24% = 24.000€ → Utile netto 76.000€ → Ritenuta dividendi 26% = 19.760€ → In tasca al socio: 56.240€. Pressione fiscale totale: 43,76%.

Per il calcolo personalizzato: calcolatore IRES.

Alternative ai dividendi

La distribuzione di dividendi non è l'unico modo per "estrarre" denaro dalla SRL:

  • Compenso amministratore: tassato IRPEF progressivo + contributi INPS, ma deducibile dalla SRL come costo. Conviene spesso fino a 28.000€ (aliquota 23%)
  • Rimborso spese: spese documentate e inerenti all'attività non sono tassate
  • TFM (Trattamento Fine Mandato): il "TFR" dell'amministratore, con tassazione separata agevolata
  • Non distribuire e reinvestire: gli utili non distribuiti restano nella società e possono essere reinvestiti (accesso all'IRES ridotta al 20%)

La strategia fiscale ottimale

La combinazione ottimale dipende dal reddito complessivo del socio. Un commercialista esperto può bilanciare compenso + dividendi + TFM per minimizzare la pressione fiscale complessiva. Non improvvisare: la differenza può essere di migliaia di euro all'anno.

Guide correlate: tasse SRL, costi apertura SRL, trova un commercialista societario.

Domande frequenti

Questo articolo si applica anche ai forfettari?

Dipende dal tema specifico. Per le questioni societarie (SRL, dividendi, soci) il regime forfettario non si applica in quanto è riservato alle persone fisiche. Per le questioni fiscali generali (plusvalenza immobiliare, TFR, ISEE) il regime forfettario è irrilevante poiché sono tematiche trasversali. Se sei in regime forfettario e hai dubbi su come questi argomenti si applicano al tuo caso specifico, la cosa migliore è consultare un commercialista specializzato nella tua situazione.

Quanto costa farsi assistere da un commercialista per questa pratica?

I costi variano significativamente in base alla complessità. Per una consulenza specifica su un singolo tema (es. valutazione convenienza CPB, analisi distribuzione dividendi, pianificazione vendita immobile) il costo tipico è di 100-300 euro per una consulenza singola. Per chi è già cliente dello studio con un mandato annuale, queste consulenze sono spesso incluse nella parcella ordinaria. Per farti un"idea delle tariffe nella tua città, consulta la nostra guida quanto costa un commercialista.

Posso gestire questa situazione da solo?

Per le questioni più semplici (es. inserimento spese mediche nel 730 precompilato) puoi sicuramente fare da solo. Per le questioni strutturali e strategiche (apertura SRL, distribuzione dividendi, vendita immobile con plusvalenza, adesione al Concordato Preventivo Biennale) è fortemente consigliato farsi assistere da un professionista. Il rischio di errori costosi supera ampiamente il costo della consulenza.

Il quadro normativo

La materia trattata in questo articolo è disciplinata dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (DPR 917/1986) e dalle successive modifiche introdotte dalle Leggi di Bilancio annuali. Per gli aspetti societari, il riferimento è il Codice Civile (Libro V, Titolo V, artt. 2462 e seguenti per le SRL). Le norme previdenziali fanno capo al D.Lgs. 252/2005 (per i fondi pensione) e alla L. 335/1995 (per la riforma pensionistica). Per gli adempimenti dichiarativi, il riferimento è il DPR 322/1998. È sempre consigliato verificare gli aggiornamenti normativi più recenti con il proprio commercialista, poiché la normativa fiscale italiana è soggetta a frequenti modifiche.

Consigli pratici per agire subito

  • Non rimandare: molte opportunità fiscali hanno scadenze precise e non sono recuperabili retroattivamente
  • Documenta tutto: conserva fatture, ricevute, contratti, delibere assembleari per almeno 10 anni
  • Confronta almeno 2 preventivi se devi scegliere un commercialista per la prima volta
  • Usa gli strumenti online: i nostri calcolatori gratuiti ti aiutano a farci un"idea prima di parlare con il professionista
  • Pianifica in anticipo: le scelte fiscali di oggi impattano sui prossimi 2-5 anni. Non scegliere sotto pressione

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Strumenti e risorse utili

Perché è importante informarsi

In un contesto fiscale complesso come quello italiano — con oltre 70.000 pagine di normativa tributaria, centinaia di circolari annuali e modifiche continue alla Legge di Bilancio — restare informati è il primo passo per proteggere il proprio patrimonio e le proprie finanze. Non si tratta solo di adempimenti: una buona pianificazione fiscale può generare un risparmio di migliaia di euro all"anno rispetto a un approccio passivo di sola compilazione delle dichiarazioni.

QuiCommercialista.it nasce con questa missione: offrire informazione fiscale di qualità, strumenti di calcolo gratuiti e un punto di incontro tra cittadini e commercialisti professionisti. Ogni articolo che pubblichiamo è pensato per essere pratico, aggiornato e utile sia per chi cerca informazioni fiscali sia per i professionisti che vogliono restare al passo con le novità.

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