Il trust è uno strumento giuridico di origine anglosassone sempre più usato in Italia per la protezione patrimoniale, la pianificazione successoria e la gestione di patrimoni complessi. Riconosciuto dal 1989, ha regole fiscali specifiche che è fondamentale conoscere.
Come funziona un trust
Tre figure fondamentali:
- Disponente (settlor): chi trasferisce i beni al trust
- Trustee: chi gestisce i beni nell'interesse dei beneficiari (persona fisica o società fiduciaria)
- Beneficiari: chi riceve i benefici del trust (redditi, beni alla scadenza)
Il disponente si "spoglia" dei beni: non sono più suoi ma del trust. Il trustee li gestisce secondo le regole stabilite nell'atto di trust. I beneficiari ne traggono vantaggio secondo i termini previsti.
Tipi di trust
- Trust trasparente: i beneficiari sono individuati e ricevono i redditi man mano → tassazione in capo ai beneficiari (IRPEF)
- Trust opaco: i redditi restano nel trust → tassazione IRES al 24% in capo al trust come soggetto autonomo
- Trust di scopo: creato per una finalità (es. ricerca, beneficenza)
- Trust autodichiarato: il disponente è anche trustee (raro ma ammesso)
Tassazione del trust in Italia
Alla costituzione
Il trasferimento dei beni al trust è soggetto all'imposta sulle donazioni:
- 4% con franchigia 1M€ (coniuge, figli)
- 6% con franchigia 100k€ (fratelli)
- 6% senza franchigia (parenti fino al 4° grado)
- 8% senza franchigia (altri)
Per immobili: anche imposta ipotecaria (2%) e catastale (1%).
Durante la vita del trust
- Trust opaco: IRES 24% sui redditi prodotti
- Trust trasparente: redditi tassati in capo ai beneficiari con IRPEF
- IMU/TARI: dovute dal trust sugli immobili
Alla distribuzione
- Trust trasparente: già tassato anno per anno → distribuzione non tassata
- Trust opaco: distribuzione ai beneficiari soggetta a ritenuta 26% come redditi di capitale
Utilizzi pratici più comuni
- Tutela patrimoniale: separare i beni dal rischio imprenditoriale
- Pianificazione successoria: evitare conflitti tra eredi, gestire successioni complesse
- Protezione di minori/incapaci: gestire il patrimonio in attesa della maggiore età
- Passaggio generazionale d'impresa: trasferire gradualmente la proprietà ai figli
- Dopo di noi: trust a favore di figli disabili (L. 112/2016, "Dopo di noi")
Costi
- Costituzione: 5.000-15.000€ (notaio + commercialista + legale)
- Gestione annuale: 2.000-5.000€ (contabilità, dichiarazioni, trustee fee)
- Trustee professionale: 0,5-1,5% annuo del patrimonio gestito
Il trust conviene quando il patrimonio è significativo (oltre 500k€) e ci sono esigenze specifiche di protezione o successione. Per patrimoni modesti, strumenti più semplici (donazione con riserva di usufrutto, patto di famiglia) sono più efficienti.