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Fiscale 7 min di lettura

Spese di rappresentanza: come dedurle correttamente

Cene, regali, eventi: cosa è deducibile e cosa no

08 aprile 2026 · 79 letture

Le spese di rappresentanza sono uscite sostenute per migliorare l"immagine aziendale: cene con clienti, regali, eventi promozionali, omaggi natalizi. Sono deducibili ma con limiti precisi legati al fatturato.

Limiti di deducibilità (DM 19/11/2008)

Le spese di rappresentanza sono deducibili nei seguenti limiti rispetto ai ricavi:

Fascia di ricaviPercentuale deducibile
Fino a 10 milioni €1,5%
Da 10 a 50 milioni €0,6%
Oltre 50 milioni €0,4%

Esempio: azienda con ricavi 2.000.000€ → limite spese di rappresentanza deducibili: 2.000.000 × 1,5% = 30.000€/anno.

Cosa rientra nelle spese di rappresentanza

  • Cene e pranzi con clienti: deducibili al 75% del costo, entro il limite percentuale. Il 75% è un sotto-limite specifico per le spese di vitto e alloggio.
  • Regali a clienti/fornitori: deducibili integralmente entro il limite percentuale. L"IVA è detraibile solo se il valore del singolo regalo è ≤ 50€.
  • Omaggi natalizi: cesti, bottiglie, gadget personalizzati — stesse regole dei regali
  • Eventi inaugurali: apertura nuova sede, lancio prodotto — deducibili integralmente entro il limite
  • Fiere e manifestazioni: stand, allestimento, materiale promozionale
  • Ospitalità clienti: hotel, trasporti per clienti VIP — deducibili al 75%
  • Sponsorizzazioni: attenzione — le sponsorizzazioni sportive/eventi sono pubblicità (deducibili al 100%), non rappresentanza, se c"è un ritorno pubblicitario diretto

Cosa NON è spesa di rappresentanza

  • Pranzi tra colleghi: sono costi del personale, non rappresentanza
  • Pubblicità: campagne adv, social media, Google Ads — deducibili al 100% senza limite
  • Viaggi di lavoro propri: trasferte documentate non sono rappresentanza

IVA sulle spese di rappresentanza

L"IVA sulle spese di rappresentanza è generalmente indetraibile, con un"eccezione importante:

  • Omaggi di valore unitario ≤ 50€: IVA detraibile al 100%
  • Omaggi > 50€: IVA indetraibile
  • Spese di vitto e alloggio: IVA detraibile se la fattura è intestata all"azienda (non se è scontrino generico)

Documentazione necessaria

  • Fattura o ricevuta con indicazione dei partecipanti (per cene/pranzi)
  • Motivo della spesa: breve annotazione ("cena commerciale con cliente X per trattativa Y")
  • Lista invitati per eventi
  • Per omaggi: lista destinatari, valore unitario, finalità promozionale

Errore comune: non documentare il carattere promozionale/commerciale della spesa. Senza documentazione, l"Agenzia delle Entrate può riqualificare la spesa come "personale" e negarla completamente.

Professionisti e ditte individuali

I professionisti e le ditte individuali seguono le stesse regole delle società per i limiti percentuali. Per i forfettari: nessuna spesa è deducibile analiticamente (la deduzione è forfettaria).

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