Le spese di rappresentanza sono uscite sostenute per migliorare l"immagine aziendale: cene con clienti, regali, eventi promozionali, omaggi natalizi. Sono deducibili ma con limiti precisi legati al fatturato.
Limiti di deducibilità (DM 19/11/2008)
Le spese di rappresentanza sono deducibili nei seguenti limiti rispetto ai ricavi:
| Fascia di ricavi | Percentuale deducibile |
|---|---|
| Fino a 10 milioni € | 1,5% |
| Da 10 a 50 milioni € | 0,6% |
| Oltre 50 milioni € | 0,4% |
Esempio: azienda con ricavi 2.000.000€ → limite spese di rappresentanza deducibili: 2.000.000 × 1,5% = 30.000€/anno.
Cosa rientra nelle spese di rappresentanza
- Cene e pranzi con clienti: deducibili al 75% del costo, entro il limite percentuale. Il 75% è un sotto-limite specifico per le spese di vitto e alloggio.
- Regali a clienti/fornitori: deducibili integralmente entro il limite percentuale. L"IVA è detraibile solo se il valore del singolo regalo è ≤ 50€.
- Omaggi natalizi: cesti, bottiglie, gadget personalizzati — stesse regole dei regali
- Eventi inaugurali: apertura nuova sede, lancio prodotto — deducibili integralmente entro il limite
- Fiere e manifestazioni: stand, allestimento, materiale promozionale
- Ospitalità clienti: hotel, trasporti per clienti VIP — deducibili al 75%
- Sponsorizzazioni: attenzione — le sponsorizzazioni sportive/eventi sono pubblicità (deducibili al 100%), non rappresentanza, se c"è un ritorno pubblicitario diretto
Cosa NON è spesa di rappresentanza
- Pranzi tra colleghi: sono costi del personale, non rappresentanza
- Pubblicità: campagne adv, social media, Google Ads — deducibili al 100% senza limite
- Viaggi di lavoro propri: trasferte documentate non sono rappresentanza
IVA sulle spese di rappresentanza
L"IVA sulle spese di rappresentanza è generalmente indetraibile, con un"eccezione importante:
- Omaggi di valore unitario ≤ 50€: IVA detraibile al 100%
- Omaggi > 50€: IVA indetraibile
- Spese di vitto e alloggio: IVA detraibile se la fattura è intestata all"azienda (non se è scontrino generico)
Documentazione necessaria
- Fattura o ricevuta con indicazione dei partecipanti (per cene/pranzi)
- Motivo della spesa: breve annotazione ("cena commerciale con cliente X per trattativa Y")
- Lista invitati per eventi
- Per omaggi: lista destinatari, valore unitario, finalità promozionale
Errore comune: non documentare il carattere promozionale/commerciale della spesa. Senza documentazione, l"Agenzia delle Entrate può riqualificare la spesa come "personale" e negarla completamente.
Professionisti e ditte individuali
I professionisti e le ditte individuali seguono le stesse regole delle società per i limiti percentuali. Per i forfettari: nessuna spesa è deducibile analiticamente (la deduzione è forfettaria).