La Gestione Separata INPS è la cassa previdenziale per professionisti senza albo con cassa propria, collaboratori coordinati, lavoratori autonomi occasionali sopra 5.000€. Ecco aliquote, massimali, scadenze e calcolo per il 2026.
Chi è iscritto alla Gestione Separata
- Liberi professionisti senza Cassa di previdenza autonoma (consulenti, marketing, IT, formatori, coach)
- Collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co)
- Amministratori di società che percepiscono compensi
- Venditori porta a porta
- Lavoratori autonomi occasionali che superano 5.000€/anno
- Dottorandi di ricerca con borsa
Aliquote 2026
| Tipologia | Aliquota | Di cui ISCRO/DIS-COLL |
|---|---|---|
| Professionisti senza altra copertura | 26,07% | — |
| Professionisti con altra copertura o pensionati | 24,00% | — |
| Co.co.co senza altra copertura | 33,72% | 0,72% |
| Co.co.co pensionati o con altra gestione | 24,00% | — |
Massimale e minimale 2026
- Massimale contributivo: circa 119.650€ (aggiornato ISTAT annualmente). Il reddito eccedente non genera contributi (e non genera pensione aggiuntiva).
- Minimale: per i professionisti NON c'è minimale — versi solo sul reddito effettivo. Per i co.co.co il minimale è legato al rapporto di lavoro.
Come si calcola il contributo
Per i forfettari:
Contributo = Ricavi × Coefficiente ATECO × 26,07%
Esempio: consulente (78%), ricavi 40.000€ → imponibile 31.200€ → contributo INPS = 8.134€
Per i regime ordinario:
Contributo = (Ricavi - Costi) × 26,07%
Calcola: calcolatore INPS Gestione Separata.
Quando si versa
I professionisti versano con il modello F24 contestualmente alle imposte:
- 30 giugno: saldo anno precedente + 1° acconto (40% o 50%)
- 30 novembre: 2° acconto (60% o 50%)
Per i co.co.co: i contributi sono versati dal committente mensilmente (1/3 a carico del lavoratore, 2/3 del committente).
Contributi e pensione
I contributi alla Gestione Separata generano diritto a:
- Pensione di vecchiaia (67 anni + 20 anni di contributi)
- Pensione anticipata (42 anni e 10 mesi M / 41 anni e 10 mesi F)
- Pensione di invalidità
- Indennità di maternità (80% del reddito medio)
- ISCRO (indennità per professionisti con calo di reddito >50%)
Il calcolo è 100% contributivo: la pensione dipende esclusivamente da quanto hai versato. Più versi, più ricevi.
I contributi sono deducibili
I contributi INPS Gestione Separata sono integralmente deducibili dal reddito IRPEF. Per i forfettari, la deduzione si applica direttamente sull'imponibile forfettario, riducendo sia l'imposta sostitutiva sia i contributi futuri.
Riduzione per forfettari artigiani/commercianti
I forfettari iscritti INPS Artigiani o Commercianti (NON Gestione Separata) possono richiedere una riduzione del 35% sui contributi. Attenzione: la riduzione diminuisce anche la pensione futura.
Consiglio: se sei giovane, non chiedere la riduzione del 35%. I contributi versati oggi generano la tua pensione di domani. La riduzione conviene solo a chi è vicino alla pensione e ha già un buon montante contributivo.