Le imprese individuali e le società di persone in Italia possono scegliere tra contabilità semplificata e contabilità ordinaria. La scelta non è banale e impatta su: tasse, complessità degli adempimenti, costi del commercialista.
Soglie e limiti
Contabilità semplificata: ricavi fino a 500.000€ (servizi) o 800.000€ (altre attività). Contabilità ordinaria: obbligatoria sopra queste soglie o per opzione.
Differenze principali
- Semplificata: solo registri IVA, principio di cassa
- Ordinaria: libro giornale, libro inventari, bilancio, principio di competenza