Aprire una partita IVA in Italia nel 2026 è più semplice e veloce che mai — ma le decisioni che prendi all'inizio (regime fiscale, codice ATECO, cassa previdenziale) impattano sulla tua fiscalità per anni. Questa guida ti accompagna passo-passo, dalla scelta del regime all'emissione della prima fattura.
Prima domanda: quale regime fiscale?
La scelta del regime è la decisione più importante. Le opzioni:
Regime forfettario (il più scelto)
- Aliquota sostitutiva 5% (primi 5 anni) o 15%
- Limite ricavi: 85.000€/anno
- Niente IVA, niente ISA, contabilità semplificata
- Il 90% delle nuove P.IVA sceglie questo regime
Regime semplificato
- IRPEF progressiva 23-43% + addizionali
- IVA: la addebiti e la detrai
- Costi reali deducibili (non forfettari)
- Quando superi 85k o hai costi elevati
Per decidere: confronto forfettario vs ordinario e calcolatore forfettario.
Il codice ATECO: la scelta che pochi capiscono
Il codice ATECO è il codice numerico che identifica la tua attività. Determina:
- Coefficiente forfettario (40%-86%): quanto del fatturato diventa imponibile
- Cassa previdenziale: Gestione Separata, Artigiani, Commercianti
- Adempimenti specifici: SCIA, autorizzazioni, iscrizioni albi
Un ATECO sbagliato può costare centinaia di euro all'anno. Approfondisci: guida scelta ATECO.
Procedura di apertura
Per professionisti e freelance
- Modello AA9/12 online sul sito AdE (con SPID) — gratuito, 5 minuti
- Numero P.IVA assegnato immediatamente
- Iscrizione automatica INPS Gestione Separata
- Attivare fatturazione elettronica
Per artigiani e commercianti
- Pratica ComUnica (telematica): Registro Imprese + INPS + INAIL in un colpo
- Eventuale SCIA al SUAP comunale
- Tempi: 3-5 giorni lavorativi
Costi di apertura
- Professionista fai-da-te: 0€
- Professionista con commercialista: 100-300€
- Ditta individuale: 150-300€ (diritti camerali + bolli)
- SRL: 2.500-4.500€ (notaio + camera). Vedi guida apertura SRL
I primi adempimenti dopo l'apertura
- Conto corrente dedicato: non obbligatorio ma fortemente consigliato
- Fatturazione elettronica: obbligatoria per tutti. Software gratuito AdE o commerciale (Fatture in Cloud, Aruba)
- Calendario scadenze: Calendario Fiscale 2026
- Accantonamento tasse: metti da parte il 35-40% di ogni incasso per IRPEF/sostitutiva + contributi INPS
L'errore #1 dei neo-forfettari: spendere tutto l'incasso e trovarsi a giugno senza soldi per il saldo tasse + INPS. Accantona SEMPRE il 35-40% su un conto separato.
Tempi reali
- P.IVA freelance: operativo lo stesso giorno (apertura online immediata)
- Ditta individuale: 3-5 giorni (ComUnica)
- SRL: 3-4 settimane (notaio + Registro Imprese)
Dettagli: tempi apertura P.IVA.
Il consiglio
Anche se puoi fare tutto da solo, fatti assistere da un commercialista almeno per la scelta del regime e dell'ATECO. Un errore iniziale costa molto più della parcella.