Per molte partite IVA in crescita, assumere il primo dipendente è un passaggio cruciale ma anche temuto. Vediamo costi, adempimenti e agevolazioni.
Quanto costa davvero un dipendente
Per uno stipendio lordo di 1.500€/mese (RAL ~22.500€), il costo aziendale totale è circa 32.000€/anno:
- Stipendio lordo annuo: 22.500€
- Contributi INPS datore (~28%): 6.300€
- INAIL (~1%): 225€
- TFR accantonato (~7,4%): 1.665€
- Tredicesima/quattordicesima (incluse nello stipendio se 13/14 mensilità)
- Costi indiretti (amministrazione, formazione, sicurezza): ~1.300€
Regola pratica: il costo aziendale è circa il 40-45% in più rispetto allo stipendio lordo.
Adempimenti
- Comunicazione UNILAV al Centro per l'Impiego (entro 24h)
- Iscrizione INAIL (autoliquidazione premio)
- Iscrizione INPS posizione contributiva
- Visita medica idoneità
- Formazione obbligatoria sicurezza (4-16 ore)
- Affidare la gestione paghe a consulente del lavoro o software (50-150€/mese)
Agevolazioni assunzione 2026
- Decontribuzione under 36: -100% contributi (con tetto annuo)
- Bonus mamme: -100% contributi per madri lavoratrici con 2+ figli
- Decontribuzione Sud: -30% contributi nelle regioni meridionali
- Apprendistato: contributi ridotti del 90% per i primi 3 anni
Quando conviene assumere
Generalmente il primo dipendente conviene quando:
- Hai costantemente più lavoro di quanto puoi gestire da solo
- I ricavi annui superano stabilmente 60.000€
- Vuoi crescere e delegare attività
- Hai liquidità per coprire 6 mesi di stipendio anche senza nuovi clienti
Alternative all'assunzione
Se non sei pronto: collaboratori a partita IVA, contratti di somministrazione, lavoro intermittente, stage curriculari (gratuiti).