Il bonus mamme lavoratrici 2026 prevede un esonero contributivo INPS per le madri lavoratrici dipendenti con almeno 2 figli. È un'agevolazione significativa ma riservata esclusivamente al lavoro dipendente — le partite IVA ne sono escluse.
Come funziona
Il bonus consiste in un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico della lavoratrice (la quota dipendente, circa il 9,49%), fino a un massimo di 3.000€/anno (250€/mese).
In pratica: la lavoratrice riceve uno stipendio netto più alto perché non le vengono trattenuti i contributi INPS. Il risparmio va da 150 a 250€/mese in base allo stipendio.
Requisiti
- Lavoratrice dipendente a tempo indeterminato (sia privato che pubblico)
- Almeno 2 figli (novità 2024: era 3 figli in precedenza)
- Il figlio più piccolo deve avere meno di 10 anni (o essere disabile senza limiti di età)
- Con 3+ figli: il bonus è esteso fino ai 18 anni del figlio più piccolo
Quanto si risparmia
| Stipendio lordo | Risparmio mensile | Risparmio annuo |
|---|---|---|
| 1.500€/mese | ~142€ | ~1.700€ |
| 2.000€/mese | ~190€ | ~2.280€ |
| 2.600€/mese | ~247€ | ~2.960€ |
| 3.000€+ /mese | 250€ (tetto) | 3.000€ (tetto) |
Come richiederlo
L'esonero è applicato automaticamente dal datore di lavoro in busta paga, previa comunicazione all'INPS. La lavoratrice deve:
- Comunicare al datore di lavoro di avere i requisiti (numero e date di nascita dei figli)
- Il datore invia comunicazione all'INPS
- L'INPS verifica e autorizza l'esonero
- Il datore applica l'esonero in busta paga dal mese successivo
Partite IVA: escluse
Il bonus mamme è riservato esclusivamente alle lavoratrici dipendenti. Le lavoratrici autonome (partite IVA, professioniste, imprenditrici) non ne hanno diritto. È una disparità frequentemente criticata.
Per le mamme con P.IVA, le tutele disponibili sono: indennità di maternità INPS (80% del reddito per 5 mesi) e Assegno Unico Universale (per tutti).
Compatibilità con altre agevolazioni
- Assegno Unico: compatibile, si cumulano
- Detrazioni figli a carico: compatibile (le detrazioni residue)
- Trattamento integrativo (ex bonus 80€): compatibile
Durata: il bonus è confermato per il 2026 dalla Legge di Bilancio. Va verificata la proroga per il 2027. Se hai i requisiti, assicurati che il datore lo stia applicando: molte lavoratrici non lo sanno e non lo chiedono.