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Fiscale 7 min di lettura

Aprire un agriturismo: fiscalità e adempimenti

Regime forfettario agricolo, ATECO, IVA, accreditamenti

10 aprile 2026 · 69 letture

L'agriturismo è una delle attività più richieste in Italia: unisce agricoltura, ospitalità e ristorazione con regimi fiscali particolarmente vantaggiosi. Ma ci sono requisiti specifici da rispettare.

Cos'è un agriturismo

Per la Legge 96/2006, l'agriturismo è un'attività di ospitalità e/o ristorazione gestita da un imprenditore agricolo come attività connessa all'agricoltura principale. Non basta avere un casale in campagna: devi essere imprenditore agricolo.

Requisiti obbligatori

  • Essere imprenditore agricolo (IAP) iscritto al Registro Imprese, sezione speciale
  • L'attività agricola deve essere prevalente in termini di tempo-lavoro rispetto all'agriturismo
  • Utilizzare prodotti propri prevalentemente (50%+ nella ristorazione e nei servizi)
  • Rispettare i limiti regionali su numero camere/posti letto/posti tavola
  • Struttura in zona rurale con caratteristiche agrituristiche

Regimi fiscali disponibili

Regime forfettario agricolo (L. 413/91)

Il più vantaggioso per gli agriturismi:

  • Reddito imponibile: 25% dei ricavi agrituristici (sotto 7.000€ lordi) o coefficiente specifico
  • IVA forfettaria: detrazione forfettaria del 50% sull'IVA incassata
  • Semplicità di gestione contabile

Regime IVA speciale agricolo

  • IVA agevolata: 10% sulla ristorazione, 4% sui prodotti agricoli venduti
  • Percentuali di compensazione per i prodotti agricoli

Contributi e finanziamenti

  • PSR (Piano di Sviluppo Rurale): contributi a fondo perduto fino al 40-50% per ristrutturazioni e ammodernamento agriturismi
  • Resto al Sud: per agriturismi nelle 8 regioni meridionali
  • Bandi regionali specifici: ogni regione ha i propri (verificare la regione di competenza)
  • Credito d'imposta agricoltura 4.0: per investimenti tecnologici

Adempimenti

  • Iscrizione Registro Imprese (sezione speciale agricola)
  • Iscrizione INPS Agricoli
  • Accreditamento regionale come agriturismo
  • SCIA igienico-sanitaria al Comune
  • Comunicazione alloggiati alla questura
  • Tassa di soggiorno (se prevista dal Comune)
  • Fatturazione elettronica

Costi di avvio

  • Ristrutturazione immobile: 50.000-300.000€ (parzialmente coperto da PSR)
  • Arredamento: 20.000-80.000€
  • Adempimenti burocratici: 3.000-8.000€ (commercialista + tecnico)
  • Marketing iniziale: 2.000-5.000€ (sito web, portali, foto professionali)

Conviene? Sì, se hai già terreni agricoli e vuoi diversificare. La fiscalità agevolata e i contributi PSR rendono l'agriturismo tra i business agricoli più profittevoli. Difficile partire da zero senza terra.

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