L'agriturismo è una delle attività più di moda in Italia: combina agricoltura, ricettività, ristorazione e fa parte di una filiera con regimi fiscali particolarmente vantaggiosi.
Cos'è un agriturismo
Per legge (Legge 96/2006) un agriturismo è una struttura ricettiva o di ristorazione gestita da un imprenditore agricolo come attività connessa all'attività agricola principale.
Requisiti
- Essere imprenditore agricolo (iscritto al Registro Imprese, sezione speciale)
- L'attività agricola deve essere prevalente in termini di tempo lavoro
- L'agriturismo deve usare prodotti propri prevalentemente (50%+)
- Limiti regionali su numero di camere/posti tavola
Regimi fiscali
- Regime forfettario agricolo: applicazione di un coefficiente di redditività del 25% sui ricavi (sotto 7.000€), 50% (sopra)
- Regime ordinario: bilancio agricolo con costi reali
- IVA: agevolata al 10% sulla ristorazione, 4% sui prodotti agricoli
Contributi e finanziamenti
- PSR (Piano di Sviluppo Rurale): contributi a fondo perduto fino al 50% per ristrutturazioni agriturismi
- Resto al Sud: per agriturismi nelle regioni Sud (€)
- Bandi regionali specifici (variano per regione)
Adempimenti
- Iscrizione al Registro Imprese (sezione speciale agricola)
- Iscrizione INPS Agricoli
- Notifica al Comune (SUAP)
- Accreditamento regionale come agriturismo
- Iscrizione SCIA igienico-sanitaria
- Comunicazione alloggi alla questura
- Tassa di soggiorno (se prevista)
- Fatturazione elettronica
Conviene aprirlo?
Sì, se hai già terreni agricoli e vuoi diversificare. La fiscalità agevolata e i contributi disponibili rendono l'agriturismo uno dei business agricoli più profittevoli. Difficile partire da zero senza terra.