Fiscale

Affitti brevi e Airbnb: come si pagano le tasse

Cedolare secca, codice CIR, gestione 1-4 immobili, intermediari

10 aprile 2026 · 7 min di lettura

Le locazioni brevi (Airbnb, Booking, case vacanza) hanno regole fiscali specifiche, distinte dalle locazioni ordinarie.

Cosa sono

Sono locazioni di immobili a uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, stipulate da privati o piccoli operatori. Non richiedono partita IVA fino a 4 immobili affittati.

Regime fiscale

  • 1-4 immobili: cedolare secca al 21% (opzionale, alternativa a IRPEF)
  • 5+ immobili: dal 2024 cedolare al 26%, è considerata attività imprenditoriale, serve P.IVA
  • Senza cedolare: tassazione IRPEF al 95% del canone

Codice CIR (Codice Identificativo Regionale)

Ogni regione ha istituito un codice obbligatorio per le strutture ricettive, anche per affitti brevi. Senza CIR le piattaforme Airbnb/Booking non pubblicano l'annuncio. La procedura cambia per ogni regione.

Adempimenti

  • Comunicazione all'autorità di pubblica sicurezza (Polizia/Carabinieri) entro 24h dall'arrivo
  • Riscossione e versamento tassa di soggiorno comunale
  • Dichiarazione redditi annuale (anche con cedolare secca)
  • Conservazione documenti e ricevute

Ritenuta delle piattaforme

Airbnb, Booking e altre piattaforme operano una ritenuta a titolo d'imposta del 21% sui canoni incassati per conto del proprietario, versandola direttamente all'Agenzia delle Entrate. Vedi nella tua dichiarazione le ritenute già operate.

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