Piano Ammortamento Francese
Calcola rate costanti, quote capitale e interessi per mutui e prestiti.
Dati del prestito
Capitale iniziale da rimborsare
TAN - Tasso Annuo Nominale
Riepilogo
Tabella piano di ammortamento
| N. | Rata | Quota capitale | Quota interessi | Debito residuo |
|---|---|---|---|---|
Disclaimer: Calcolo puramente indicativo basato su tasso fisso costante. Le condizioni reali del mutuo o prestito possono variare in base a: spese di istruttoria, perizia, assicurazioni obbligatorie, spread applicato dall'istituto di credito. Per un conteggio ufficiale rivolgersi alla propria banca o a un consulente finanziario.
Cos'è l'ammortamento alla francese
L'ammortamento alla francese (detto anche ammortamento a rate costanti o progressivo) è il metodo di rimborso più diffuso in Italia per mutui ipotecari e prestiti personali. La sua caratteristica principale è che la rata rimane costante per tutta la durata del finanziamento.
All'interno di ogni rata costante, però, la composizione cambia nel tempo:
- La quota interessi è massima nella prima rata e decresce progressivamente, perché viene calcolata sul debito residuo che diminuisce.
- La quota capitale è minima all'inizio e cresce nel tempo, compensando esattamente la riduzione degli interessi.
Questo meccanismo fa sì che nelle prime rate si paghino soprattutto interessi, mentre verso la fine del piano si rimborsi prevalentemente capitale. È il motivo per cui un'estinzione anticipata è più vantaggiosa se effettuata nei primi anni del mutuo.
Formula dell'ammortamento francese
La rata costante R si calcola con la seguente formula:
Dove:
- C = capitale iniziale (importo del prestito)
- r = tasso di interesse periodale (tasso annuo diviso per il numero di rate annuali)
- n = numero totale di rate (anni × frequenza annuale)
Ad esempio, per un mutuo di 100.000 € al 3,5% annuo con rate mensili per 20 anni: r = 0,035 / 12 = 0,002917; n = 240 rate. La rata risultante è circa 580 € al mese.
Differenza tra ammortamento francese e italiano
Esistono due principali metodi di ammortamento utilizzati in Italia:
- Ammortamento francese (a rate costanti): la rata è sempre uguale per tutta la durata. La quota capitale cresce nel tempo, la quota interessi decresce. È il metodo più usato dalle banche italiane per i mutui residenziali.
- Ammortamento italiano (a quote capitali costanti): la quota di capitale rimborsata è uguale in ogni rata, mentre la quota interessi decresce. Di conseguenza la rata complessiva è decrescente nel tempo: alta all'inizio e sempre più bassa.
In termini di costo totale degli interessi, l'ammortamento italiano risulta leggermente più economico perché il debito residuo si riduce più velocemente nei primi anni. Tuttavia l'ammortamento alla francese è preferito perché offre rate costanti, più facili da gestire nel bilancio familiare.
Quando conviene l'ammortamento alla francese
L'ammortamento francese è la scelta ideale quando:
- Si desidera certezza sull'importo della rata per tutta la durata del finanziamento (soprattutto con tasso fisso).
- Si ha un reddito stabile e si preferisce una pianificazione finanziaria prevedibile.
- Si intende eventualmente effettuare estinzioni parziali anticipate nei primi anni, quando il risparmio sugli interessi è maggiore.
- Il finanziamento ha durata medio-lunga (10-30 anni), come nel caso di un mutuo prima casa.
Per valutare quale tipo di ammortamento e quale mutuo sia più adatto alla tua situazione, è consigliabile rivolgersi a un professionista. Su QuiCommercialista puoi trovare commercialisti e consulenti finanziari nella tua zona, pronti ad aiutarti con un'analisi personalizzata.
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