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Calcolo Cash Flow Aziendale

Rendiconto finanziario con metodo indiretto: flusso operativo, investimenti, finanziamenti.

A) Flusso di cassa operativo (metodo indiretto)

Negativo = crediti aumentati (meno cassa)

Negativo = rimanenze aumentate (meno cassa)

Positivo = debiti aumentati (piu cassa)

Cash flow operativo (A)

B) Flusso di cassa da investimenti

Inserire valore negativo (uscita di cassa)

Software, brevetti, avviamento (negativo)

Vendita di cespiti o partecipazioni (positivo)

Acquisto partecipazioni, titoli (negativo)

Cash flow da investimenti (B)

C) Flusso di cassa da finanziamenti

Entrata di cassa (positivo)

Uscita di cassa (negativo)

Uscita di cassa (negativo)

Cash flow da finanziamenti (C)
Variazione netta di cassa (A + B + C)
Cassa finale

Composizione del cash flow

Operativo
Investim.
Finanziam.

Indicatori chiave

Free Cash Flow

CF operativo - capex

CF operativo / Ricavi

Ottimo se > 15%

Capex totale

Immobil. mat. + immat.

Esporta il rendiconto finanziario in formato .xlsx

Disclaimer: Calcolo semplificato basato sul metodo indiretto. Il rendiconto finanziario ufficiale (OIC 10 / IAS 7) prevede ulteriori rettifiche: imposte pagate, interessi incassati/pagati, variazioni di fair value, effetti cambio. Per il bilancio ufficiale rivolgiti a un commercialista.

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Cos'è il Cash Flow

Il cash flow (flusso di cassa) rappresenta la quantità di denaro che entra ed esce da un'azienda in un determinato periodo. A differenza dell'utile contabile, che include voci non monetarie come ammortamenti e accantonamenti, il cash flow misura il movimento reale di denaro.

Il rendiconto finanziario è il documento di bilancio che espone i flussi di cassa, suddivisi in tre aree:

  • Attività operativa — il cash generato dalla gestione caratteristica (vendite, incassi, pagamenti fornitori)
  • Attività di investimento — acquisti e vendite di beni strumentali, partecipazioni, immobili
  • Attività di finanziamento — accensione/rimborso di prestiti, aumenti di capitale, distribuzione dividendi

In Italia, il rendiconto finanziario è obbligatorio per le società che redigono il bilancio in forma ordinaria (art. 2425-ter c.c., introdotto dal D.Lgs. 139/2015) ed è disciplinato dal principio contabile OIC 10. Per i bilanci IAS/IFRS si applica lo IAS 7.

Metodo diretto vs metodo indiretto

Esistono due metodi per calcolare il cash flow operativo:

  • Metodo diretto: elenca i singoli incassi e pagamenti (incassi clienti, pagamenti fornitori, stipendi, imposte). È più intuitivo ma richiede dati analitici difficili da estrarre dalla contabilità.
  • Metodo indiretto: parte dall'utile netto e lo rettifica per le componenti non monetarie (ammortamenti, accantonamenti) e per le variazioni del capitale circolante (crediti, debiti, rimanenze). È il metodo più utilizzato nella pratica italiana e quello adottato da questo calcolatore.

Il risultato finale è identico: la differenza è solo nel modo di esporre i dati. L'OIC 10 e lo IAS 7 consentono entrambi i metodi, ma nella prassi italiana il metodo indiretto è usato da oltre il 90% delle società.

Come interpretare il cash flow

L'analisi del cash flow è fondamentale per valutare la solidità finanziaria di un'azienda. Ecco le chiavi di lettura principali:

  • Cash flow operativo positivo e crescente: l'azienda genera cassa dalla gestione ordinaria. È il segnale più importante di salute finanziaria.
  • Cash flow da investimenti negativo: l'azienda sta investendo in crescita futura. È fisiologico e positivo se sostenuto dal flusso operativo.
  • Cash flow da finanziamenti: positivo nelle fasi di crescita (nuovi prestiti, aumenti di capitale), negativo nelle fasi di rimborso debiti e distribuzione utili.

Lo schema ideale di un'azienda matura e sana è: operativo positivo, investimenti negativo (moderato), finanziamenti negativo (rimborsa debiti e paga dividendi con la cassa generata).

Un indicatore chiave è il rapporto cash flow operativo / ricavi: valori superiori al 15% indicano un'eccellente capacità di conversione del fatturato in cassa. Tra il 5% e il 15% è nella norma per la maggior parte dei settori.

Free Cash Flow: cos'è e perché è importante

Il Free Cash Flow (FCF) è il flusso di cassa disponibile dopo aver coperto gli investimenti necessari a mantenere e sviluppare l'attività. Si calcola come:

Free Cash Flow = Cash flow operativo - Capex

Dove il capex (capital expenditure) comprende gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali.

Il FCF rappresenta il denaro realmente disponibile per:

  • Rimborsare i debiti finanziari
  • Distribuire dividendi agli azionisti
  • Effettuare acquisizioni
  • Accumulare riserve di liquidità

È uno degli indicatori più utilizzati nella valutazione d'azienda (metodo DCF — Discounted Cash Flow) e dagli analisti finanziari per valutare azioni quotate. Un FCF costantemente positivo e in crescita è il miglior segnale di creazione di valore.

Cash flow negativo: quando preoccuparsi

Un cash flow negativo non è necessariamente un problema. Dipende da quale componente lo genera e per quanto tempo persiste:

  • Cash flow operativo negativo: è il segnale più preoccupante. Significa che la gestione ordinaria brucia cassa invece di generarla. Se persiste per più trimestri, l'azienda rischia una crisi di liquidità.
  • Cash flow da investimenti negativo: è normale per aziende in crescita. Una startup o un'azienda in fase di espansione investe pesantemente. Diventa preoccupante solo se non è supportato da un adeguato flusso operativo o da finanziamenti.
  • Cash flow da finanziamenti negativo: indica che l'azienda sta rimborsando debiti o distribuendo dividendi. È positivo se la cassa operativa lo consente.

I segnali d'allarme da monitorare sono:

  • Cash flow operativo negativo per 2+ trimestri consecutivi
  • Cassa finale in costante diminuzione
  • Necessità continua di nuovi finanziamenti per coprire le perdite operative
  • Free Cash Flow sistematicamente negativo senza un piano di investimenti chiaro

Il nuovo Codice della Crisi d'Impresa (D.Lgs. 14/2019) impone alle aziende di dotarsi di strumenti di monitoraggio della continuità aziendale, e l'analisi dei flussi di cassa prospettici è uno degli indicatori chiave previsti.

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