Calcolo Interessi di Mora
Calcola gli interessi moratori per ritardato pagamento: legali, commerciali (D.Lgs. 231/2002) o a tasso personalizzato.
Inserisci i dati
Capitale originario da pagare
Data entro cui il pagamento era dovuto
Data in cui viene effettuato il pagamento (default: oggi)
Tasso fissato annualmente dal Ministero dell'Economia
Tasso BCE di riferimento + maggiorazione 8 punti percentuali
Tasso annuo concordato tra le parti
Risultato del calcolo
Disclaimer: Il calcolo ha valore puramente indicativo. Per il calcolo esatto degli interessi moratori con periodi a cavallo di più anni (con tassi diversi), consulta un commercialista. Il calcolatore applica un unico tasso per l'intero periodo di ritardo.
Come si calcolano gli interessi di mora
Gli interessi di mora (o interessi moratori) sono dovuti dal debitore in caso di ritardato pagamento rispetto alla scadenza pattuita. La formula di calcolo è:
Ad esempio, per un debito di 10.000€ pagato con 90 giorni di ritardo al tasso legale del 2,00%, gli interessi moratori sono: 10.000 × 0,02 × 90 / 365 = 49,32€.
Tasso BCE e maggiorazione D.Lgs. 231/2002
Per le transazioni commerciali (B2B e PA verso imprese), il D.Lgs. 231/2002 prevede che gli interessi di mora decorrano automaticamente dal giorno successivo alla scadenza, senza necessità di messa in mora formale.
Il tasso applicabile è composto da:
- Tasso di riferimento BCE (attualmente 4,00%)
- Maggiorazione fissa di 8 punti percentuali
Quindi il tasso moratorio commerciale attuale è del 12,00% annuo. Questo tasso si applica salvo diverso accordo tra le parti, a patto che il tasso concordato non sia gravemente iniquo per il creditore.
Il tasso BCE di riferimento viene aggiornato semestralmente (1° gennaio e 1° luglio) con comunicato del Ministero dell'Economia pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Interessi legali vs interessi moratori
Gli interessi legali (art. 1284 del Codice Civile) si applicano ai rapporti tra privati quando non è stato concordato un tasso diverso. Il tasso è fissato annualmente con decreto del Ministero dell'Economia.
Ecco la tabella storica dei tassi di interesse legale:
| Anno | Tasso legale | Provvedimento |
|---|---|---|
| 2020 | 0,05% | D.M. 12/12/2019 |
| 2021 | 0,01% | D.M. 11/12/2020 |
| 2022 | 1,25% | D.M. 13/12/2021 |
| 2023 | 5,00% | D.M. 13/12/2022 |
| 2024 | 2,50% | D.M. 11/12/2023 |
| 2025 | 2,00% | D.M. 10/12/2024 |
| 2026 | 2,00% | D.M. 12/12/2025 |
Gli interessi moratori commerciali, invece, si applicano specificamente alle transazioni commerciali tra imprese (e tra PA e imprese) e hanno un tasso significativamente più alto, pensato per disincentivare i ritardi nei pagamenti.
Quando si applicano gli interessi di mora
Gli interessi di mora decorrono automaticamente nei seguenti casi:
- Transazioni commerciali (D.Lgs. 231/2002): dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento, senza necessità di costituzione in mora
- Rapporti tra privati (art. 1219 c.c.): dal momento della costituzione in mora del debitore, mediante intimazione scritta (raccomandata, PEC, etc.)
- Obbligazioni tributarie: secondo le specifiche disposizioni di legge (es. ravvedimento operoso per tributi)
Per le transazioni commerciali, il termine standard di pagamento è di 30 giorni dalla ricezione della fattura (60 giorni per la PA). Termini superiori a 60 giorni devono essere espressamente concordati e non gravemente iniqui.
Risarcimento dei costi di recupero
Oltre agli interessi moratori, il creditore nelle transazioni commerciali ha diritto a un risarcimento forfettario di 40€ per i costi di recupero del credito (art. 6, D.Lgs. 231/2002), senza necessità di prova del danno.
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