Il rimborso IRPEF arriva quando dalla dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi PF) emerge un credito a tuo favore: hai pagato più del dovuto durante l'anno e l'AdE te lo restituisce.
Rimborso da 730
- 730 ordinario al sostituto d'imposta: rimborso direttamente in busta paga di luglio
- 730 ordinario via CAF/intermediario: rimborso in busta paga di luglio o agosto
- 730 senza sostituto (es. ex-dipendente, pensionato senza pensione INPS): rimborso direttamente dall'AdE in 6-12 mesi
- Rimborsi grandi (oltre 4.000€): vengono spalmati su più mesi o blocco preventivo
Rimborso da Modello Redditi PF
Per chi presenta il Modello Redditi PF (partite IVA, redditi misti), il rimborso arriva direttamente dall'AdE tramite:
- Accredito su conto corrente (se hai comunicato l'IBAN)
- Assegno postale (se non hai comunicato IBAN)
I tempi variano: 6 mesi - 2 anni dalla presentazione della dichiarazione.
Come tracciare il rimborso
Sul sito Agenzia delle Entrate, sezione "Rimborsi", con accesso SPID/CIE/CNS puoi vedere lo stato del tuo rimborso:
- "In lavorazione": in fase di liquidazione
- "Inviato": l'erogazione è stata disposta
- "Erogato": già pagato
- "Sospeso": necessari controlli aggiuntivi
Comunicare l'IBAN
Per ricevere il rimborso direttamente sul conto è essenziale aver comunicato l'IBAN all'AdE. Si fa via Cassetto Fiscale → "Coordinate bancarie per il rimborso". Senza IBAN, l'AdE invia un assegno postale (più lento e scomodo).
Cosa fare se ritarda
- Verifica lo stato sul sito AdE
- Contatta il numero verde 800.909.696
- Se sospeso: presentati allo sportello AdE con documenti
- Per ritardi gravi: istanza di interpello / contenzioso tributario
Interessi sul ritardo
Se l'AdE rimborsa con ritardo (oltre i tempi previsti), maturano interessi al tasso legale (attualmente 5% annuo), che vengono aggiunti automaticamente al rimborso.