La pensione anticipata 2026 permette di smettere di lavorare prima dei 67 anni dell'età ordinaria, attraverso diversi canali agevolati confermati dalla Legge di Bilancio.
Quota 103
Permette di andare in pensione con:
- 62 anni di età + 41 anni di contributi
L'importo è ricalcolato col sistema contributivo (riduzione del 10-30% rispetto al normale).
Opzione Donna
Riservata alle lavoratrici con specifiche condizioni:
- 61 anni di età (60 con 2 figli, 59 con 3 o più)
- 35 anni di contributi
- Caregiver, disabilità >74%, lavoratrici di aziende in crisi
Calcolo interamente contributivo (significativa riduzione dell'assegno).
APE Sociale
Anticipo pensionistico per categorie disagiate:
- 63 anni di età
- 30-36 anni di contributi (a seconda della categoria)
- Disoccupati di lungo corso, caregiver, invalidi >74%, lavori gravosi
Lavori usuranti
Riduzioni di età/contributi per categorie come: minatori, lavoratori notturni, addetti a linee di catena, conducenti di mezzi pesanti.
Conviene andare prima?
Andare in pensione anticipatamente comporta sempre una riduzione dell'assegno rispetto alla pensione ordinaria. Il taglio dipende dal tipo di canale:
- Quota 103: -10% / -30%
- Opzione Donna: -25% / -35%
- Anticipo flessibile: -1,5% per ogni anno di anticipo
Da valutare con attenzione il ROI tra "anni di pensione in più" vs "importo mensile in meno".