Ecco il quadro completo dei bonus edilizi attivi nel 2026: ristrutturazione, ecobonus, sismabonus, bonus mobili, bonus verde. Con la fine del Superbonus 110%, il panorama è più semplice ma ancora molto vantaggioso.
Bonus Ristrutturazione: 50% (fino al 2027)
Detrazione IRPEF del 50% sulle spese di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia.
- Massimale: 96.000€ per unità immobiliare
- Ripartizione: 10 rate annuali di pari importo
- Pagamento: obbligatoriamente con bonifico parlante
- Attenzione: dal 2028 scende al 36% con massimale 48.000€ — conviene ristrutturare entro il 2027
Ecobonus: 50% e 65%
Per interventi di efficienza energetica:
- 65%: caldaia condensazione classe A + termoregolazione evoluta, pompa di calore, cappotto termico, pannelli solari termici, building automation
- 50%: infissi e serramenti, schermature solari, caldaia condensazione senza termoregolazione
- Massimali variabili: 30.000-100.000€ per tipo di intervento
- Necessaria asseverazione tecnica e comunicazione ENEA entro 90 giorni
Sismabonus: 50-85%
Per interventi antisismici su edifici in zone 1, 2 e 3:
- 50%: intervento antisismico generico
- 70%: miglioramento di 1 classe di rischio sismico
- 80%: miglioramento di 2 classi
- 85%: parti comuni condominiali con miglioramento 2 classi
- Massimale: 96.000€ per unità immobiliare
Bonus Mobili: 50%
- Detrazione 50% per mobili e grandi elettrodomestici (classe A+ o superiore)
- Tetto 2026: 5.000€
- Collegato a una ristrutturazione in corso o completata nell'anno precedente
Bonus Verde: 36%
- Sistemazione a verde di aree private (giardini, terrazzi, coperture verdi)
- Massimale: 5.000€ per unità immobiliare
Bonus Colonnine: 50%
Per installazione wallbox auto elettrica: detrazione 50% fino a 3.000€. Guida: bonus colonnine.
Superbonus: cosa ne resta
Solo al 65% per condomini con CILAS presentata entro il 2023 e per ONLUS/ETS. Per tutti gli altri: terminato definitivamente.
Cessione credito e sconto in fattura
Eliminati dal 2024 per tutti i bonus (D.L. 11/2023). L'unica modalità è la detrazione diretta nella dichiarazione dei redditi. Eccezioni residuali: ONLUS, aree terremotate, IACP.
Come procedere
- Verifica ammissibilità con commercialista/tecnico
- Ottieni preventivi e controlla regolarità impresa (DURC)
- Paga con bonifico parlante
- Per ecobonus: comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori
- Conserva: fatture, bonifici, asseverazioni, APE pre/post intervento
- Inserisci nella dichiarazione dei redditi dell'anno successivo
Per calcolare il risparmio fiscale: calcolatore IRPEF e simulatore 730.